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20210427

Tato Architects and the poetry of material things

è dal 2012 che sogno le case leggerissime e materiche di Yo Shimada / Tato Architects 
luoghi da sogno, secondo i miei canoni: solidi ed effimeri al tempo stesso, lievi e 'concreti'. 
nessun orpello, ma calda semplicità. o fresca, come preferite. vi invito a fare un giro tra le sue poetiche creazioni. sono certa che ve ne innamorerete 















20180709

Institut Finlandais di Parigi | Joanna Laajisto

-5 alla riapertura dell'Institut Finlandais di Parigi, dopo il meraviglioso restyling del cafe coutume e della gallerie boutique ad opera di Joanna Laajisto. forse la ricorderete in copertina, su milk decoration di qualche mese fa, profeticamente descritta come "una giovane designer di interni finlandese, (per il momento) sconosciuta in Francia".
una collaborazione straordinaria per un risultato (dalle prime foto pubblicate sul profilo ig dell'institut ed ora anche sul sito di Joanna)  elegante, romantico eppure potente, nella sua poetica linearità.
uno stile personale che sa essere universale, compendiando appieno la cifra stilistica di una stella emergente, che ha già alle spalle molti km di volo. 

ph. Mikko Ryhänen via Joanna Laajisto




Institut Finlandais
60 rue des Écoles
75005 Paris
France
+33 1 40 51 89 09



20171226

our kitchen stories | Nora&Laura

una  fotografa ed una designer - 'prestate' al mondo della cucina - raccontano, nel loro diario visuale, meravigliose combinazioni di sapori, colori ed ambientazioni.
questo (e molto altro) è our food stories, nato dal desiderio di condividere ricette prevalentemente vegan e gluten free, ispirazioni e suggestioni di viaggio.

Nora, Laura e le loro 'food stories' ci offrono la straordinaria possibilità di prendere ripetizioni di stile, approfondendo la teoria dell'interior design con due casi di studio: la cucina di campagna vs la cucina di città. quando si dice l'imbarazzo della scelta. i due makeover, infatti, portano la stessa impronta, declinata in maniera speculare. 
voi quale preferite?









20171220

everyday poetry | chez Isa

tra i miei profili IG francesi del cuore (che da soli assorbono metà del tempo dilapidato online), uno dei miei preferiti è quello di @Isa19aout "mum of Twin - Atlantic Pyrenees South of France". chez Isa, la vita e la sua poesia sono raccontate attraverso i rituali del quotidiano. 
adoro la curata semplicità della casa: interni classici e lineari con alcuni elementi di design come gli intramontabili 'togo' in tessuto [siamo quasi coetanei!;-)].

ph . credits Isa19aout 














20171013

HOBO Stockholm's delights

un concept geniale! a 5 minuti dalla Stazione di Stoccolma, in un edificio anni '70, HOBO è al centro di un progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana.
non solo un design hotel, ma una vera e propria filosofia dell'ospitalità al servizio del viaggiatore contemporaneo che si sentirà libero (e curioso!!!) di provare i diversi 'set' che l'albergo offre.
le camere (per tutti i budget) hanno arredi su misura che raccordano forma e funzione in un universo colorato,  green oriented e 'multisensoriale'. Studio Aisslinger, che ha curato la progettazione, ha dedicato una speciale attenzione agli spazi 'comuni' per la condivisione e la convivialità.

ho amato: la razionalità progettuale unita al calore e al 'caos creativo' di alcuni angoli, la super colazione, le utilities in prestito, il verde ovunque, lo staff , professionale e gentile, ma super friendly, la posizione centralissima e... la discoteca sul tetto (si, avete capito bene).

il consiglio: prenotate direttamente dal loro sito e in anticipo, c'è il prezzo più basso garantito e una serie di ulteriori benefit (es. sconto al ristorante e bar interno, free gym). qui le offerte >> hobo.se/offers
enjoy!

Brunkebergstorg, 4
Stockholm










20170327

materiali: vimini e scoubidou | Hélène Lefeuvre

scoperta l'anno scorso grazie alle vetrine di des petit hauts e del klin d'oeil, Hélène Lefeuvre è una straordinaria designer freelance. la tessitura ed il vimini sono, da qualche tempo, l'attività ed il materiale d'elezione;  adora, infatti, sperimentare nuove tecniche e mescolarle tra di loro, utilizzandole per reinventare gli oggetti.
eleganza e colore caratterizzano le sue creazioni che reinterpretano gli intrecci ispirati alle bottiglie 'kitsch'  anni '60.  un mondo allegro e raffinato che unisce l'amore per il riciclo alla sperimentazione di materiali (vimini e scoubidou). adoro ^^

ph. Hélène Lefeuvre