20170201

design hostel | Away, Lione

la nuova ospitalità, che combina design e prezzi accessibili, da oggi trova asilo politico in una rubrica dedicata  ^^
come non lasciare il cuore, infatti, in un ostello progettato come un boutique hotel?
io li adoro e, di solito, scelgo di viaggiare alternando alberghetti di atmosfera a sistemazioni di questo tipo: aiutano a contenere le spese e a sperimentare nuove tipologie di soggiorno, perfette per viaggiatrici e viaggiatori indipendenti, anche con minori al seguito.

per il pilot di questa nuova avventura, per la quale non vedo l'ora di testare (a partire da aprile) alcune soluzioni in giro per l'Europa, eccoci a Lione dove si concentrano realtà di questo tipo e inziative all'insegna del viaggiare democratico (ma con stile!)
Away - hostel and coffeeshop - è un po' il prototipo di quello che cerco: un ambiente curato ed informale, dove il cliente/viaggiatore (e le sue esigenze) sono al centro di tutto.
[posto letto in dormitorio dai 23€, doppie a partire da 65€, colazione basic dai 3€]

Away Hostel & Coffeeshop
21 Rue Alsace-Lorraine
69001 Lyon

Ph. Away Hostel + Frenchie Cristogatin + Baratine-Moi 













20170123

chez Fanny

se c'è qualcosa che attendo come una piccola vigilia di Natale è l'apertura di ogni nuova boutique di Des Petits Hauts, uno dei marchi francesi che più si avvicina alla mia idea di 'femminile e romantico'.
niente fronzoli, ma dettagli inattesi, palette naturali e golose, linee perfette e materiali di pregio.
così, se Katia e Vanessa sono le due menti creative del brand (adoro 'la nostra storia" a fumetti, sul loro sito), dietro all'inaugurazione di ogni punto vendita c'è invece Fanny.
perciò, non vi meraviglierà scoprire come tanto del suo gusto personale sia riversato e rielaborato in chiave scenografica in ciascuno dei negozi. io l'ho scoperta su ig. mi ha incantato l'uso poetico dei colori pastello e dei materiali naturali. di lì ci ho messo poco ad indovinare la sua professione, curiosando tra gli scatti di vita familiare.

ph. Fanny Menoret















20170109

carnet d'addresse | CHYL, Bruxelles

pronti per un frizzante inizio d'anno? per buon augurio, io già ho riposto gli scatoloni con gli addobbi natalizi e tirato fuori il bagaglio a mano ;-)
stamattina ci facciamo coccolare in un posto speciale, un po' negozio, un po' locanda, il cui motto (da cui deriva l'acronimo) è: CHange Your Lifestyle then CHerish Your Life.
sto parlando di chyl, che ho scoperto grazie alle antenne di tippy, aka Alice e Alex, uno tra i miei blog di viaggio preferiti (presto ve ne presenterò altri!) 
chyl è:
- un negozio reale a Bruxelles in Rue de Bellevue, incredibilmente aperto tutti i giorni (chi ha trascorso una domenica e un lunedì mattina in città sa di cosa stia parlando);
- un café/bistrot d'atmosfera con camere a prezzi accessibili (70€ la doppia);
- un punto bellezza con prodotti bio/naturali;
- uno shop virtuale (a breve)
il tutto, in chiave sostenibile e con un décor (avete intravisto quanti bellissimi manufatti marocchini?) che mi fa venire voglia di essere lì, in questo primo lunedì lavorativo.

CHYL
Sustainable shop, café, rooms & beauty corner
rue de Bellevue 62, Bruxelles

ph. chyl















SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva
SalvaSalva

20170105

w e l c o m e 2017

chiamatelo detox digitale, decompressione o come vi pare.
per me, le due settimane di Natale&co sono 'vacanza' da quando ho cominciato l'asilo, un secolo fa. 
quand'ero bambina, l'anno si colorava di stagioni e momenti (anche molto noiosi, per carità!); è bastato iniziare a lavorare per trasformarsi in un tempo circolare: un'eterna, ininterrotta, spirale da riavviare con l'aiuto di un pulsante magico: lo stop. 
l'ho pigiato il 24 dicembre, e solo stamattina ho riavviato (in modalità provvisoria) le macchine.
non che questi giorni pigri siano meravigliosi. sono, piuttosto, necessari: faccio un bilancio, semino per i mesi a venire. senza contare che mi sveglio tardi ;-)
nei confronti di quest'anno così difficile per il mondo, non riesco a provare altro che gratitudine. la violenza, il dolore, la disperazione che hanno segnato il 2016 aumentano il mio bisogno di ringraziare per tutto ciò che ho: una famiglia che mi vuole bene per come sono, interessi da condividere e piccole cose che riempiono il cuore.
resto una solitaria, idealista, giramondo che crede in quello che fa, altrimenti smette di farlo.
per il 2017 ho due parole: focus e fierce. siete avvisati :P

ps 
lunedì 9 inizierò la bbg1 con tantissime persone da ogni parte del mondo. se ci siete anche voi, battete un colpo



20161220

l'appartamento spagnolo - chez Anna Alfaro, Eixample BCN

storyteller e creatrice di contenuti, Anna Alfaro vive e lavora nel barrio di Eixample, nel cuore di Barcellona.
la sua casa, recentemente rinnovata, è la protagonista di uno degli ultimi home tour di apartment therapy: luminosa, accogliente, con molti dettagli naturali; in due parole (le sue): "between rustic and Nordic".

ph. apartment therapy e Anna Alfaro













20161211

Nomad: un hotel per giramondo contemporanei

imbocco la hall dell'albergo, mi infilo nell'ascensore ed atterro al quinto piano. la prima impressione - nel breve corridoio che mi introduce alla camera - è di essere catapultata in uno di quegli edifici brutalisti dalla ruvida bellezza. 
noi siamo nella 95 e l'interno è un susseguirsi di: oh! …ma dai! fantastico!
km di tessuti dai colori vivaci, arredi su misura, oggetti di comfort quotidiano, libri e guide, prodotti da bagno e biancheria: tutto è pensato per (e quindi da) viaggiatori.
riconosco i teli da hammam ed i bagnoschiuma australiani di culto. 
le 65 camere del Nomad compendiano una enorme mole di collaborazioni creative: dallo studio Buchner Bründler che ha curato l'estensione dell'edificio originale, agli interni colorati, accoglienti e con tocchi etnici,  immaginati da Studio Grego e trasformati in meravigliosi tessuti da Kinnasand  ed in arredi da This Weber, grazie all'artigianalità dell'italiana VeryWood (una vera capsule collectionpochi pezzi, tutti adorabili!!!).
avevo letto dell'apertura del Nomad in un articolo pubblicato da wallpaper*
da allora, il desiderio di un fine settimana a Basilea, già motivato dalla possibilità di respirare design per 48 ore, si è accompagnato alla curiosità di poter soggiornare proprio lì, in un hotel **** eppure easy, con una politica tariffaria 'intelligente', tanto da permettere a ciascuno di noi - in date selezionate - di poter godere dei vantaggi di un'ospitalità super.

in più: 
- ho provato l'eatery, annessa all'albergo: un ambiente colorato, curato, ma accessibile e un bel menu fusion a prezzi equi (per Basilea). il tutto, in pieno centro.
- apprezzatissime le facility al piano: bollitore, macchinetta del caffè, acqua e frutta fresca, a disposizione degli ospiti.

a presto hotel Nomad! 
Brunngässlein 8
4052 Basel, Svizzera

ps
date un'occhiata ai #2016bestnine dell'hotel e vediamo se scoprite quanti sono gli scatti di casadelcaso ;)









20161202

Nordic Love {la mia lista dei desideri}

scusami se ti disturbo ancora. 
lo so, ho superato i dieci anni da parecchi lustri. e, soprattutto, spero di non averti spaventato con la casetta delle bambole: è così minimalista da poter radicalizzare al design nordico qualsiasi bambina, ma qui da me avrà una finalità strettamente decorativa. 
caro Papà Natale, ho bisogno di scriverti perchè i tempi sono un po' difficili. continuo a sfornare tanti desideri, e solo pochi sono quelli materiali.
sappi, comunque,  che non ci resterò male se per realizzarli sarò costretta a rompere il salvadanaio.
prendilo, invece, come un modo carino per condividere con te le mie passioni.
è iniziata così, ti ricordi? 
con l'affetto di sempre
Barbara











  1. casa bambola [milkywood]
  2. soffio [margaux keller design studio]
  3. cartoline [saar manche]  
  4. plaid [by molle]  
  5. vassoietti [school house electric]
  6. cesti porta piante [linen and milk] 
  7. picpus [maisons du monde]