ristrutturata quasi interamente con interventi diy e di recupero, la 'bird house' incarna lo stile eclettico e personale della proprietaria, Katrine Rasmussen, interior designer indipendente con il suo studio yoyu.


il blog è così demodé da godere di un certo fascino archeologico. un po' come gli airbnb che negli ultimi tempi avevo parimenti abbandonato. almeno fino al viaggetto nelle Cotswolds di qualche settimana fa, che mi ha restituito curiosità e interesse per questa tipologia ibrida di alloggio.
in avanscoperta per future prenotazioni, mi sono imbattuta in questo bel cabanon nel centro di Marsiglia e ho pensato di condividerne qualche foto.
la proprietaria è Stéphanie, la poliedrica fifi mandirac, architetto, designer, grafica. il suo universo è energetico e colorato e il 'capanno' marsigliese, essenziale nelle soluzioni e nel décor, mantiene intatta questa freschezza.
ph credits: Stéphanie Le Rouzic
ph. credits ikea
mescolate muji con margareth howell e condite con un pizzico di romanticismo francese: ecco a voi ha.no, atmosfera super minimale e delicata.
e di certo, richiami e citazioni non si esauriscono qui: tanti gli universi visivi rivisitati, da woodchuck alle sorelle Tessa e Sanne Hop. eppure la casa/showroom di questa coppia coreana ha una sua personalità ben definita. qui, arredi e oggetti in legno, commercializzati nell'omonimo shop online, sono raccontati attraverso scatti di vita quotidiana (con qualche deroga per abbigliamento e styling, perfetti ma non propriamente casuali).
comunque sia, confesso che mi è venuta voglia di liberarmi della già scarsa dotazione di mobilia che ho in casa e di rivestire le piastrelle superstiti con una magnifica colata cementizia: che ne pensate, è una buona idea?
ps selezionare le immagini è stato veramente difficile. mai come in questa occasione la tentazione di inserirne 200 è stata forte 😉