20171127

styling icons | GREYdeco


al motto di "we create emotions", GREYdeco - studio creativo svedese specializzato in home staging - incanta e sorprende ogni volta.  
soluzioni d'arredo minimali ed accoglienti, caratterizzate da ambienti luminosi (bianco a perdita d'occhio e, ovviamente, grigio!) texture naturali, incursioni di colore in dosi omeopatiche, giocate soprattutto su palette terrose.
la cifra stilistica di GREYdeco coniuga semplicità, leggerezza ed incisività, con un mood sottilmente femminile. 
il dettaglio in più [da copiare assolutamente]? le splendide composizioni floreali, che mixano foglie e fiori spontanei in modo unico.

















20171019

minimalist romanticism by the blue river | Budapest

quattro giorni per respirare l'atmosfera unica di questa città gioiello; un castone di quartieri che si stringe attorno a un fiume placido e maestoso, il Danubio.
ci siamo trovati  [quasi ;-)] per caso nel bel mezzo della vivacissima settimana del design, nel pieno di un calendario di iniziative ed eventi, molti dei quali a tema nordico!
non è di questo, però, che oggi voglio parlarvi, ma del colpo di fortuna che mi è capitato prenotando il nostro miniappartamento a Budapest.  
a 5 minuti da Blaha Lujza, a 10 dal vibrante ghetto ebraico e a pochi di più dal grande fiume blu, la 'temporary casetta' mi ha fatto letteralmente innamorare! 
i proprietari sono due giovani creativi, uno fotografo, l'altro multimedia artist che hanno saputo creare un'atmosfera unica, giocata su pezzi di recupero e tanti angolini green.
il palazzo, appena fuori dall'area turistica, è un mix di stucchi e rigore razionalista e l'appartamento, che mantiene la struttura originale arricchendola con un soppalco, rispecchia questa felice contraddizione, rileggendola in chiave minimalista. bagno e cucina, super-basici, conservano memoria della ruvida estetica tardo-socialista. 
pochi dettagli che, per chi come me ha vissuto in paese dell'ex blocco, sono stati un vero tuffo al cuore ... ♥









20171013

HOBO Stockholm's delights

un concept geniale! a 5 minuti dalla Stazione di Stoccolma, in un edificio anni '70, HOBO è al centro di un progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana.
non solo un design hotel, ma una vera e propria filosofia dell'ospitalità al servizio del viaggiatore contemporaneo che si sentirà libero (e curioso!!!) di provare i diversi 'set' che l'albergo offre.
le camere (per tutti i budget) hanno arredi su misura che raccordano forma e funzione in un universo colorato,  green oriented e 'multisensoriale'. Studio Aisslinger, che ha curato la progettazione, ha dedicato una speciale attenzione agli spazi 'comuni' per la condivisione e la convivialità.

ho amato: la razionalità progettuale unita al calore e al 'caos creativo' di alcuni angoli, la super colazione, le utilities in prestito, il verde ovunque, lo staff , professionale e gentile, ma super friendly, la posizione centralissima e... la discoteca sul tetto (si, avete capito bene).

il consiglio: prenotate direttamente dal loro sito e in anticipo, c'è il prezzo più basso garantito e una serie di ulteriori benefit (es. sconto al ristorante e bar interno, free gym). qui le offerte >> hobo.se/offers
enjoy!

Brunkebergstorg, 4
Stockholm










20170914

Stoccolma: femminile singolare

avevo voglia di un home tour.
desideravo, soprattutto, un appartamento vuoto (o quasi).
non ridete! sono stati mesi complicati per gli amanti, come me, del minimalismo 'caldo'; un proliferare di colori, volumi, materiali. sono andata, perciò, a pescare nel regno del 'less is more', chez fantastic frank dove sono approdata a questo miniappartamento di 29 mq che mi ha conquistata per l'uso razionale dello spazio ed il tocco femminile. senza dimenticare la romantica vista sui tetti di SOFO.
non ho dubbi, la prossima volta farò come le mie amiche nordiclovers Valentina, Camilla ed Ilaria: un home visit vero e proprio in uno di questi appartamentini da sogno!

















20170911

tried&tested: Military, zaino 44L CabinZero

se per il design d'interni ed il décor mi considero una minimalista fallita, il concetto di surperfluo non trova asilo politico nel mio bagaglio.
amo gli zaini: sono perfetti per il mio stile di viaggio, generalmente itinerante e pratico (e per il mio guardaroba, funestato dall'avvento dei libri di Marie Kondo).
citerò, in ordine sparso: la cartella 'strana', quel fjallraven kanken che ora sembra imprescindibile, ma che a 14 anni anni mi regalava un'aura da super alternativa, il meraviglioso zaino militare d'epoca ('ceco', immenso) che mi ha accompagnato in giro per il mondo fino a quando non ce l'ha fatta più. è stata poi la volta di un prodotto 'tecnico' a cui, confesso, non mi sono mai affezionata. 
la svolta è arrivata qualche mese fa quando, stanca di trascinare trolley (anche comodi e leggeri) su percorsi sconnessi, ho fatto una ricerca online e sono approdata al mio primo CabinZero: è stato amore al primo volo.
per l'avventura svedese ho scelto di testare un nuovo modello: il military black; cuciture rinforzate, spallacci imbottiti ed ergonomici, un'estetica 'brutalista' che mi ha fatto subito innamorare. comodo, ma soprattutto incredibilmente capiente.
il military pesa poco più di suo fratello minore (l'ultra light 44L è sui 750 gr) e dentro ci sta un mondo. se avete seguito le nostre avventure saprete quanti meravigliosi regalini abbiamo ricevuto e quanti negozi abbiamo razziato nel corso del nordic tour. ecco, io a questi oggetti (anche fragili), ho aggiunto tutto il resto: abiti, scarpe, beauty, cavi, power bank, borsa e borsone pieghevole extra, in caso di acquisti fuori misura di cui, alla fine (con grande meraviglia mia e delle mie compagne di viaggio), non ho avuto bisogno.
ieri è stato aggiudicato alla bellissima foto di Rikaformica lo zaino in palio per il #nordiclovesummer contest.
se volete acquistarne uno, CabinZero ha offerto a noi nordiclovers la possibilità di uno sconto speciale del 10% che condivido con voi. il codice è: CZCASADELCASO.

riepilogando, ecco la mia pagella

comodità: 8
capienza: 10
estetica: 7 e 1/2
sicurezza: 10 (è incluso il sistema di tracciamento Okoban)

promosso a pieni voti!
alla prossima avventura (stay tuned, ci aspetta la settimana del design a Budapest!)



piccolo, grande compagno di viaggio