20180804

chez Suzanne | domestic tales

sono tracce, spiragli.
le foto sono indizi delle vite degli altri. così, quando mi imbatto in un'atmosfera che mi piace, la seguo per scoprire dove mi sta portando. 
con Suzanne è stato il daybed. o meglio,  la semplicità, il calore, la matericità 'lieve' di questo angolo domestico. ho desiderato subito vedere il resto...
le sue immagini sono curate, ma mai irraggiungibili. è stylist e artigiana dalle mani d'oro. 
realizza ricami eterei, per decorare oggetti di uso quotidiano. e forse, è proprio questa la sua cifra stilistica, che unisce alla perfezione astratto e concreto.



ph. credits  Suzanne Pardijs


















20180714

nordic love for norddesign | 'forest' edition

l'ironia e la poesia. 
naïve, ma mai banali. irresistibili: i prodotti di Donna Wilson sono oggetto di culto per amatori di tutte le età. ho iniziato a collezionarli qualche anno fa e la mia raccolta continua a crescere, un pezzo alla volta. 
la magia è questa: non si compra un set, o un servizio di…
si pensa, piuttosto, ad allargare la propria famiglia (di ceramica, nel mio caso) con una biondina, una Grace, una volpe...
nella mia lista dei desideri, gli alberini della  forest collection erano in pole position, così, quando il collettivonorddesign hanno iniziato a collaborare, ho pensato: adotterò la small bowl che, come vedete, si è subito ambientata.
da testare, in realtà, c'era ben poco: conosco e apprezzo da tempo immemorabile la qualità delle ceramiche di Stoke-on-Trent, patria delle potteries inglesi. persino alcune delle tazze ereditate dalla nonna arrivano da quelle latitudini.
perciò, mentre per me è tempo di preparare di nuovo i bagagli (direzione UK) per voi è il momento propizio per stilare una wish list.
da lunedì partiranno su norddesign alcune succosissime offerte e, soprattutto, da domani sarà attivo il codice sconto NORDICLOVE con una riduzione del 10% su tutti i prodotti dello shop che non sono in promozione. le spedizioni sono gratuite per acquisti oltre i  40€. date un'occhiata e prendete appunti: oltre ad alcuni best sellers delle collezioni di Donna Wilson, che difficilmente troverete distribuiti in Italia, Roberta ha selezionato alcuni dei marchi più interessanti dello stile nordico.
enjoy!

colazione in casa o fuori? 
una rappresentanza della famiglia Wilson
l'interno della ciotolina ^^



SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva

20180709

Institut Finlandais di Parigi | Joanna Laajisto

-5 alla riapertura dell'Institut Finlandais di Parigi, dopo il meraviglioso restyling del cafe coutume e della gallerie boutique ad opera di Joanna Laajisto. forse la ricorderete in copertina, su milk decoration di qualche mese fa, profeticamente descritta come "una giovane designer di interni finlandese, (per il momento) sconosciuta in Francia".
una collaborazione straordinaria per un risultato (dalle prime foto pubblicate sul profilo ig dell'institut ed ora anche sul sito di Joanna)  elegante, romantico eppure potente, nella sua poetica linearità.
uno stile personale che sa essere universale, compendiando appieno la cifra stilistica di una stella emergente, che ha già alle spalle molti km di volo. 

ph. Mikko Ryhänen via Joanna Laajisto




Institut Finlandais
60 rue des Écoles
75005 Paris
France
+33 1 40 51 89 09



20180701

Greece | travel impressions

ho scritto, quest'anno. 
un diario sgangherato; data e ora, al principio, giorno ehm, alba del boh?, verso la fine.
le vacanze mi fanno questo effetto. rimescolano le carte, tirano fuori jolly inattesi. ci vado apposta, in vacanza. per riscoprire chi sono diventata, nel frattempo. per ricordare cosa potrei essere, in un universo parallelo.
la grecia e la grande scommessa di partire con un sedicenne.
modalità 'old school', con lo zaino e le ciabattine che ciondolano fuori mentre cammini. il mondo, un passo dietro l'altro e la magia, imbattibile, dell'altrove quotidiano.
Salonicco > Meteora > Atene, macinando chilometri al ritmo di un IC che corre quanto un regionale. occupando, come scelta stilistica, sempre gli stessi posti, 102-108, nel medesimo 'vagon tria' di tutti gli ellenotreni, da nord a sud.
di Salonicco ho detto: una città che mi va stretta come un paio di jeans appena lavati.
delle Meteore ho pensato: tutto qui? ma era prima di restare senza parole a testa in su, tra i fumi delle candele votive e gli speroni di roccia, dritti nel loro eremitico silenzio.
poi Atene, nel rifugio tutto forma&funzione di Spyros e company. amore a prima vista per un airbnb under 40€ con miliardi di idee e una poesia contagiosa. un quartierino spettacolare, 'vero', e una piazzetta verde, invasa dai bambini.
ma non c'è tempo di affezionarsi... 
ecco le isole: mare, salite a perdifiato, cieli infiniti e una frizzante leggerezza che invade la testa. pensieri radi, da osservare in beata lontananza.
risate sceme, irrefrenabili, cristalli preziosi e tramonti fuori programma.
due settimane.
un viaggio travestito da vacanza. 
alla mia età occorre agire in segreto. al massimo, parlare di ferie.





20180605

case study: chez Olivia - fleurs séchées / dried flowers

fleurs séchées / dried flowers, erbari, composizioni miste. 
se non ne avete ancora (ri)sentito parlare state certi che accadrà a breve.
la nuova tendenza in materia di décor arriva direttamente dal passato; archiviati nei cassetti della memoria (e, comunque, in luoghi asciutti, lontano da fonti di luce e di calore), i  fiori secchi sono tornati prepotentemente alla ribalta. da soli, o mescolati con rami recisi, erbe di campo, corolle selvatiche.
un tam tam che parte dalla Francia [la mia patria adottiva in materia di interior design ;) ] e si sta, un po' alla volta, diffondendo.
per raccontarvi 'visivamente' queste novità, ho preso a prestito alcuni scatti della super instagrammer Olivia Thébaut che ci permettono di cogliere al lavoro la sua straordinaria capacità di trasformare elementi ornamentali in fulcro di un progetto estetico/funzionale.
se, come me, adorate il suo stile, oltre che sul blog, la trovate qui:













20180507

DEMAIN begins today | Sézane

sono giorni (forse settimane) che penso a come scrivere questo post; la storia di Sézanebrand creato da Morgane Sézalory è, infatti, più avvincente di una serie tv. e piuttosto lunga.
in principio c'era un negozio online per la vendita di abiti di seconda mano che - per ottimizzare le spedizioni - presentava l'intera collezione una volta al mese; grazie a questa  inconsapevole strategia, i pezzi andavano a ruba nell'arco di poche ore, aiutati da una presentazione fresca e  'spontanea'. 
qualche anno dopo, Morgane ha il capitale sufficiente per lanciare un proprio marchio per il quale inizia a disegnare capi originali, spesso ispirati al vintage più 'appetitoso': è il 2013.
da allora, il successo di Sézane è cresciuto costantemente. e così le vendite. 
c'è ancora l'appuntamento mensile (a volte addirittura settimanale) con una mini collezione capsule che si rinnova continuamente e non è quasi mai replicata. provate a collegarvi allo shop, scoprirete che molti prodotti sono immediatamente esauriti. 
come ha sostenuto il NYT, "Sézane finds success by making less". secondo Morgane, infatti,  il nuovo lusso sta nel possedere abiti ed oggetti che nessuno ha. un lusso che, per i prezzi  alla vendita, è piuttosto accessibile. 
i punti vendita, negli ultimi anni, si sono moltiplicati: all'appartamento parigino si sono affiancati quello newyorkese, l'atelier octobre, lo spazio monomarca all'interno del bon marché Rive Gauche.
la novità più entusiasmante è, dal mese di marzo, una vera e propria boutique solidaire, ospitata nell'ex spazio librario dell'azienda, nel 2 ° arrondissement. 
il negozio, che nasce con l'obiettivo di raccogliere fondi per l'infanzia, propone pezzi in edizione limitata delle passate stagioni, articoli di seconda mano ed indumenti utilizzati unicamente per shooting fotografici. il ricavato supporta le attività benefiche. lo shop rientra in una strategia più ampia: 'demain' (che dà anche il titolo a questo post fiume) è, infatti, il progetto charity oriented che convoglia tanto i proventi della  boutique solidaire, quanto le vendite di una speciale edizione limitata che si rinnova costantemente. alcuni dei miei pezzi preferiti arrivano proprio da lì.
ecco, ora, una mini carrellata dei miei must (see or buy, dipende ...)

- i jeans, che prendono il nome dall'anno al quale  i modelli sono ispirati;
- le atmosfere (ed il décor) delle boutique;  
- le t-shirt e la totebag di demain ♥♥♥;
- il journal;
- le scarpe, realizzate da maestri calzolai napoletani ;-)
- l'appartamento di Morgane;

ph. credits Sézane and A Cup of Jo

chez Morgane

Sézane NY

Sézane Paris

Demain campaign
Sézane NY

Sézane NY

Sézane NY
Sézane boutique solidaire

chez Morgane