20170624

Lisbon Story and return

la diagnosi è definitiva: soffro della sindrome di Alex Supertramp.
o del vento dell'Est (cit. chocolat)
o di Ulisse, ma nell'interpretazione di Penelope. 
si, perché - come forse qualcuno ricorderà -  sono riuscita a tessere tele (o meglio, lavori all'uncinetto), perfino in giro per il Marocco.
la necessità che periodicamente sento di riempire lo zaino, scartare il superfluo  tenendo l'essenziale, è più forte di tutto il resto. ho bisogno di sentire che la buccia spessa che nel corso dei mesi di lavoro/casa/routine è cresciuta attorno al cuore si sfaldi poco a poco. 
into the wild. 
il piano, poi, è sempre lo stesso: partire con un po' di organizzazione e molta avventura. è nato così questo viaggio nell'Algarve duro e puro, tra Lagos e Sagres, a caccia di fari lontanissimi da raggiungere a piedi, di sentieri battuti dal vento e panorami che ti spaccano l'anima. 
poi le Azzorre, indimenticabili! avrei così tanto da raccontare che non inizierò neppure. vi dirò, invece, dell'ultimo porto, della Lisbona pigra e regale come una vecchia diva; l'ho incontrata 24 ore prima di tornare alla base e ho scelto di dormire in un ostello familiare, il Lisbon Story.
per 50€ euro a notte (camera+colazione), avrete una stanza spartana e pulita  con ventilatore. sappiatelo, si soffre il caldo e il bagno è al piano, condiviso.
eppure, il miniterrazo al piano di sopra, le aree comuni, la colazione super e la vista su Praça de D. Pedro IV aka Rossio non mi fanno dubitare: tornerò!
sicuramente non d'estate ;)












20170608

Casa Mãe - Algarve [ovvero, packing for holidays]

la leggerezza (o l'ansia, direte!) degli ultimi giorni di scuola per me significa una cosa sola: fare i bagagli. 
da millenni, infatti, infilo il minimo indispensabile in valigia (quest'anno sono addirittura tornata allo zaino) e mi preparo a grandi avventure. per il 2017, destinazione Algarve e Azzorre!
per anticipare il meraviglioso spirito lusitano, eccoci a Lagos, una delle due basi logistiche della mia prima tappa. non nella guest house minimalista che ho scelto, ma  in un albergo davvero speciale: Casa Mãe che, come recita l'accattivante sottotitolo è il rifugio ideale per esplorare "os segredos bem guardados do Algarve Ocidental". Ingrid di woodwoolstool è stata la prima a parlarmene ed io condivido questo splendido indirizzo con tutti voi. enjoy!














20170519

simple life | Rena - Hear Hear

Rena Noordermeer è creativa a 360°: artista, artigiana, insegnante, collabora con alcuni concept store di punta ed è impegnata in mille diverse attività. eppure, c'è un filo (non troppo sottile e decisamente verde), che tiene insieme tutte le sue passioni: l'amore per le piante, che si declina tra le pareti domestiche e si amplifica, attraverso le sue creazioni e collaborazioni.
Hear Hear è il suo studio a pochi chilometri da Amsterdam (for rent in occasioni speciali), ma anche un negozio online che offre una accurata selezione di prodotti, tra i quali meravigliosi oggetti di ceramica che realizza lei stessa. 
semplicità e  autenticità, qualità vs quantità sono le parole chiave del progetto di Rena che non si è fatta mancare una collaborazione con il negozio più carino e verde di Amsterdam, il favoloso Wildernis






20170501

tried&tested | Little Duke Hotel, Den Bosch NL

ormai conoscete la mia passione per i design hostel! 
nel pianificare la mini vacanza in Olanda, ho felicemente scoperto che i proprietari di The Duke, boutique hotel a Den Bosch (prima tappa del nostro viaggetto), avevano ampliato l'offerta con  appartamenti di design e stavano per lanciare un fratellino di fascia abbordabile: The Little Duke il cui motto è "little but grand".
l'albergo è a 1 minuto di distanza dalla stazione, in una zona carina e sicura; il concept richiama la funzione originaria degli storici edifici di questa area cittadina,  nati per ospitare i viaggiatori ed i cocchieri della stazione di posta. il Little Duke è  l'hotel più economico nel centro della città con bagno in camera (!), ma la cura dei dettagli è sorprendente: dal mini smeg ai prodotti organici da bagno + netflix.
check in e check out sono 'automatizzati' (il che contribuisce a contenere i prezzi). per me, che non sono esattamente un genio delle tecnologie, queste operazioni sono state facili e veloci.
La colazione non è inclusa, ma ha appena aperto un CoffeeLab al piano terra e, a pochi metri di distanza, c'è la storica pasticceria/sala da the Jan de Groot. non andateci se siete a dieta ;-)
camere: sono 16, colorate e creative. spotless. la nostra era la 'big'. 
siamo stati benissimo e lo consiglio di cuore!

Little Duke Hotel 

Stationsweg 33
Den Bosch, Paesi Bassi
mail: bemyguest@littledukehotel

l'esterno del little duke





la mia camera
bagno, grande e con prodotti organici
frighetto e scrivania


SalvaSalva

20170428

Rutger & Tinta @woodchuck.nl

lo ammetto: ho un debole per le attività investigative, ma sono una detective atipica.
non ricordo i nomi, non ho memoria visiva eppure, se ho già intravisto una certa atmosfera, non la dimentico più.
perciò, quando mi sono imbattuta nella recentissima produzione di woodchuck.nl arredi in legno, ho avuto pochi dubbi.
c'erano troppi indizi 'visivi' per non riconoscere lo stile di Tinta Lurmahan, di cui vi ho raccontato qui.
La prima collezione, che per l'uso dei materiali e le forme, in alcuni pezzi riecheggia un lo stile di by spielplatz - mi piace un sacco!

Rutger & Tinta > woodchuck.nl