20160531

Nordic Love {Fine Little Day}


di libri non ne ho mai abbastanza; anche adesso, in piena campagna di dismissione e riciclo, a un quarto del mio percorso di decluttering dove sono beatamente piantata da due mesi, alla faccia di Marie Kondo&Co.
un libro è una balia, una finestra sull'ignoto, un'ancora nella tempesta, la carezza della buonanotte.
quando devo scegliere tra più opzioni, non ho mai dubbi: prendo quello lì, il parallelepipedo di carta. e così è andata per la mia ultima acquisizione: "fine little day" di Elisabeth Dunker. 
ogni pagina è un mondo, che non mi stanco di sfogliare e scoprire.
a fare il paio, al civico n. 1,  è arrivato promenad, vassoio dei sogni disegnato da Klara Persson.
li ho adottati entrambi, ma - confesso - non è stato semplice decidere. 
nella mia wish list restano ancora un sacco di oggetti/prodotti . fate un giro nello shop online di Elisabeth, il mitico fine little day. e scoprite quali desideri non sapevate ancora di avere



i miei oggetti del desiderio ^^ via Fine Little Day



20160527

surfing the Australian wave - Richmond House by made by Cohen

due anni fa (ma sul serio è passato tanto tempo!?) raccontavo con entusiasmo della new wave australiana che attraversava, indistintamente, i settori dell'interior design e della creatività a 360°.
eccoci di nuovo qui, a curiosare tra le stanze della Richmond House; il progetto di ristrutturazione è curato da uno degli studi di architettura più interessanti degli ultimi anni: Made by Cohen

ph: Shannon McGrath via est magazine












20160426

coup de coeur: chez Tessa Hop & Co, Amsterdam

calore e carattere, a casa di Tessa, nell'intervista di Constance Gennari per the socialite family
i materiali, alcuni dettagli e l'uso sapiente dei colori ricordano una delle mie dimore preferite, l'ancienne école della bravissima Aurélie Lécuyer. potrete scoprire di più (e lasciarvi ispirare), qui: IG - tessahop

credits: Constance Gennari














20160419

portable icons | Federica Bubani

è amore a prima vista, quello che provo incappando sul profilo IG di Federica Bubani
essenziale e originale: una cifra stilistica che attraversa tutta la sua (auto)produzione, orgogliosamente "made in Italy". o meglio, made in Faenza, storica patria di maestri ceramisti. È qui, infatti, che Federica progetta e realizza i suoi meravigliosi lavori, assemblando materiali nobili e semplici. enjoy!
www.federicabubani.it
shop


















20160417

DIY: ecosistemi portatili

se esistesse il reato di riciclo, al mio amico Antonio (Ademar) toccherebbe un mandato di cattura internazionale! 
tutte le sue creazioni (qui ne vediamo un piccolissima parte), nascono da prodotti che hanno completato un primo, talvolta addirittura un secondo, ciclo esistenziale: lattine, tappi, utensili di cucina, scarti d'ufficio, tecnologie obsolete. la sua è una vera e propria filosofia, tanto che, per sospendere i micromondi di sughero/terra/flora spontanea, al nylon preferisce un rocchetto di cotone.
rigorosamente d'epoca :)








20160412

casa&bottega | Sophia Smeekens - Studio Escargot

Sophia Smeekens è la padroncina di studio-escargot, luogo magico e piccola impresa artigianale, dove stoffe vintage, tinture vegetali e allestimenti semplici si combinano dando vita ad un universo delicato, dal sapore retrò. non so a voi, ma a me le sue bambole, rigorosamente handmade, fanno tornare bambina.
e sognare :)


ph. Sophia Smeekens via instagram















 ph. https://hippieindisguise.com