20161202

Nordic Love {la mia lista dei desideri}

scusami se ti disturbo ancora. 
lo so, ho superato i dieci anni da parecchi lustri. e, soprattutto, spero di non averti spaventato con la casetta delle bambole: è così minimalista da poter radicalizzare al design nordico qualsiasi bambina, ma qui da me avrà una finalità strettamente decorativa. 
caro Papà Natale, ho bisogno di scriverti perchè i tempi sono un po' difficili. continuo a sfornare tanti desideri, e solo pochi sono quelli materiali.
sappi, comunque,  che non ci resterò male se per realizzarli sarò costretta a rompere il salvadanaio.
prendilo, invece, come un modo carino per condividere con te le mie passioni.
è iniziata così, ti ricordi? 
con l'affetto di sempre
Barbara











  1. casa bambola [milkywood]
  2. soffio [margaux keller design studio]
  3. cartoline [saar manche]  
  4. plaid [by molle]  
  5. vassoietti [school house electric]
  6. cesti porta piante [linen and milk] 
  7. picpus [maisons du monde]


20161130

in pratica: 48 ore a Basilea (+ Colmar e Weil am Rhein)

l'avevo promesso. ecco qualche consiglio pratico ed i posti che ho amato di più. buona lettura e, soprattutto, buon viaggio!

shopping: dove ho lasciato il cuore (e il portafogli)
designbutik allestimenti e pezzi retrò super
boutique danoise pezzi nordici per tutte le tasche
bookbindersdesign cartoleria  (svedese, ma con punti vendita anche in Svizzera)
spira poptstore caffetteria con arredi vintage (in vendita) + autoproduzioni 
interiør butik scandistyle in centro
seven sisters design divertente
vitra shop di tutto, di più ^^


vitra shop







































dove ho dormito
Nomad: design hotel a 4 stelle super friendly; moltissime le offerte che permettono - in date selezionate - di pagare quanto in un ostello di categoria superiore (ovviamente a Basilea!) [presto il tried&tested] 
la mia camera al Nomad







































rifocillarsi
la fourchette
nomad eatery
chioschetti 
rooftop di tutti i grandi magazzini (CoopMigrosManorGlobus, tra gli altri): lowcost con vista
nomad eatery







































muoversi a (da/per) Basilea
per ogni prenotazione in una struttura ricettiva,  viene dato in omaggio un mobility ticket che permette di viaggiare gratuitamente sulla rete cittadina di tram e autobus per l'intera durata del soggiorno. include i viaggi da e per l'aeroporto alla stazione SBB (bus 50). all'arrivo all'EuroAirport Basel Mulhouse Freiburg, esibendo la mail di prenotazione in cui c'è specificato questo tipo di facility, lo spostamento per il centro città è incluso.
romantici ponti sul fiume Reno







































cosa fare la domenica 
tutti i negozi e la quasi totalità degli esercizi commerciali hanno una chiusura domenicale. come ovviare? 
campus vitra







































il Campus Vitra (Weil am Rhein, Germania) è raggiungibile (extra mobility ticket) con il bus  55 in partenza da Claraplatz. selezionate il biglietto per 2 zone. Il mio consiglio è, invece, quello di utilizzare il tram n. 8 che parte dalla SBB e attraversa il centro storico. l'ultima fermata coincide con la stazione di Weil am Rhein, ad un chilometro dal Campus. aria buona, verde, e non meno di 9 franchi a persona risparmiati. gratuita anche la visita alla VitraHaus di Herzog & de Meuron con shop e caffetteria annessi.

Colmar






































Colmar (Francia) per raggiungere l'amena cittadina alsaziana, occorre partire dalla SBB. al piano terra, c'è uno specifico varco "France" dove sarete accompagnati da personale francofono. una piccola esperienza nell'esperienza che vi farà sentire come Harry Potter al binario 9 e 3/4. se siete interessati al daytrip, prenotate in anticipo: non è economicissimo, ma tutto sommato ne vale la pena. nel periodo natalizio è meta di turisti da mercatino. La domenica quasi tutti gli esercizi commerciali sono chiusi. la segnaletica dalla stazione è ottima: seguite i cartelli centre de ville.

la mia guida
Wallpaper (in formato digitale, 4,99€) una volta in hotel ho scoperto che era a disposizione la versione cartacea ;-) la consiglio solo se si hanno le idee chiare ed una buona mappa a disposizione. perfetta per amanti dell'architettura. 

in più
my little basel il blog adorabile di "una francese a Basilea"
la travelguide di CasaFacile curata da Paola di Wemakeapair e Alessandra Vitrani

20161127

Basilea | prime impressioni

ho varcato confini (italia>svizzera>germania>francia), cambiato moneta e lingua; ho sperimentato l'ebbrezza del design per tutti, declinato nella vita quotidiana. ho girovagato tra mercatini e rigattieri, casette pastello ed ameni corsi d'acqua. il tutto in 48 ore e proprio al momento giusto: l'ultimo fine settimana prima delle grandi manovre natalizie.

che Basilea avesse molto da offrire agli appassionati di musei e di produzioni indipendenti era qualcosa di più di un passaparola, ma come per un blind date, ogni viaggio racchiude tante incognite. e il solo modo per capire se tra te e un posto c'è feeling è fare il bagaglio.

il mio appuntamento è iniziato molto tempo prima della partenza, con un biglietto super low cost ed un hotel di design (il Nomad) in cui ho sognato di stare. dell'albergo vi racconterò più avanti: è un meraviglioso mix di contrasti e vale un post tutto suo. eccovi, invece, una prima carrellata di foto. qui, links e tips :)

pianificando la giornata con la wallpaper guide ^^

parete/quadro da designbutik a Kleinbasel: pezzi vintage irresistibili!
boutique danoise: design danese a volontà (chiuso domenica e lunedì)
sturm und drang: tempesta in arrivo; all'assalto della città! ;-)
spira popstore: arredi vintage in vendita, autoproduzioni e bar bistrò
vitra haus

vitra campus: eames chairs

acquisti inessenziali al vitra shop 
la fourchette a kleinbasel

vitra haus allestimenti verdi

il paese delle meraviglie

colmar


rathaus

nomad
colmar

20161123

hej mia ♡

tra i miei account IG preferiti, quando sono in vena di 'hygge' [qui, la teorica più accreditata :P ida interior lifestyle] c'è quello di hej mia, che unisce - nelle sue scelte d'interni - semplicità e minimalismo in chiave scandi. il suo è un appartamento accogliente e romantico in cui pochi pezzi di design hanno trovato una perfetta collocazione. 
quanto mi piacerebbe prendere il the, seduta al tavolino (una scrivania riadattata) della cucina!


ph . hej mia















20161109

Paris, carnet d'adresse | WHOLE & Seize

eccoci ancora a Parigi! 
ad infittire ulteriormente il carnet d'addresse, due imperdibili nuove aperture:

Whole è, come recita il sito web, un vero e proprio work+shop che ho scoperto grazie ad Hëllø e ritrovato tra i pin di Camilla - La tazzina blu. questo miniatelier di 40mq nell'11e arrondissement è aperto al pubblico ogni sabato, dalle 12 alle 19. è qui che Aurélia sperimenta tinture da scarti vegetali. il tutto, in perfetto stile parigino, dalla vetrata industriale al meraviglioso pavimento a scacchiera. [ph. Julie Ansiau e whole]
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86, rue Jean-Pierre Timbaud  
75011 Paris 

Seize è al crocevia tra divertimento e creatività; aperto 7 giorni su 7, è spazio per il coworking, shop e atelier con cucina. ci sono già moltissimi laboratori in programmazione. ho letto della sua recente inagurazione nel bellissimo post di Estelle - le polyèdre, senza dubbio tra i miei blog preferiti di questi ultimi anni. nei suoi scatti, ritroverete un'atmosfera speciale [ph. le polyèdre]                    
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16, rue de Crussol 
75011 Paris 
  
whole
whole


whole
whole

whole

seize
seize - le polyèdre

seize - le polyèdre
seize - le polyèdre
seize - le polyèdre


seize

20161102

travel discoveries | i kilim di seta vegetale

prima di partire per il Marocco ho studiato! 
avevo in mente di acquistare un tappeto per il mio soggiorno e, perciò, ho cercato di capire quale, tra le diverse tipologie, potesse fare al caso mio: meglio un rigoroso beni ourain o i caledoscopici boucherouite e azilal? chissà, magari avrei potuto optare per un kilim, più leggero e adatto al clima partenopeo.
è stato solo nel corso del cool crochet workshop, durante la visita ad una bottega-labirinto stipata di lane e di prodotti tessili, che - grazie alla consulenza di Ank -  ho scoperto l'esistenza dei tappeti 'di seta vegetale', kilim realizzati al telaio con fibre di agave (zebrata) e successivamente ricamati con disegni tradizionali berberi.
mi sono perdutamente innamorata di un tappeto di piccole dimensioni, bianco ottico con motivi geometrici; un assoluto fuori programma e, perciò, ancora più amato. 
e per il living? presto di mostrerò cosa ho scelto: a classic with an unconventional twist

ph.

il mio kilim di seta d'agave