immaginate una teoria di piccoli borghi rurali, che si susseguono a breve distanza l'uno dall'altro.
al punto da poter imboccare un sentiero, al pari della francigena, e raggiungerli - con molto allenamento e un po' di spirito di adattamento - a piedi.
siamo sulla via transilvanica, nel triangolo d'oro Brasov - Sibiu -Sighisoara: villaggi sassoni perfettamente conservati e, sullo sfondo, i Carpazi.
stavo organizzando il mio prossimo viaggetto nell'amena regione quando mi sono imbattuta in un gioiellino, purtroppo fuori budget: il bethlen.
non il classico hotel con ristorante gourmet, ma una tenuta agricola 'resuscita' a nuova vita.
l'hotel diffuso, segnalato dalla guida michelin tra le scoperte 2025, è a Criș, un luogo fuori dal tempo che ho tutta l'intenzione di andare a visitare...prestissimo!
ps nella sezione culture del sito dell'estate ci sono info utili sui dintorni.
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20260731
unexpected Transylvania
ph. credits: bethlen estates
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20251231
no place like 'home away home': saruya hostel
torno in giappone.
presto.
per la seconda metà di marzo, che potrebbe addirittura coincidere con l’inizio della fioritura.
nel frattempo, incrociamo le dita e facciamo i bagagli con gli occhi: il secondo modo migliore per finire l’anno (il primo resta avere il biglietto in tasca).
eccoci al saruya hostel: come recita il sito, qui si respira a perfect imperfection, an extraordinary normality.
l’ostello fa parte del progetto di rigenerazione urbana di Fujiyoshida, cittadina alle falde del monte Fuji, e occupa una vecchia casa riconvertita.
intorno, la realtà locale diventa un’alternativa poetica all’idea più patinata di bellezza.
integrarsi nel quotidiano, viverlo: ecco ciò che rende questo posto fuori dal comune.
presto.
per la seconda metà di marzo, che potrebbe addirittura coincidere con l’inizio della fioritura.
nel frattempo, incrociamo le dita e facciamo i bagagli con gli occhi: il secondo modo migliore per finire l’anno (il primo resta avere il biglietto in tasca).
eccoci al saruya hostel: come recita il sito, qui si respira a perfect imperfection, an extraordinary normality.
l’ostello fa parte del progetto di rigenerazione urbana di Fujiyoshida, cittadina alle falde del monte Fuji, e occupa una vecchia casa riconvertita.
intorno, la realtà locale diventa un’alternativa poetica all’idea più patinata di bellezza.
integrarsi nel quotidiano, viverlo: ecco ciò che rende questo posto fuori dal comune.
ph. credits: saruya hostel
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20240814
nuovi vecchi amori: airbnb&france
il blog è così demodé da godere di un certo fascino archeologico. un po' come gli airbnb che negli ultimi tempi avevo parimenti abbandonato. almeno fino al viaggetto nelle Cotswolds di qualche settimana fa, che mi ha restituito curiosità e interesse per questa tipologia ibrida di alloggio.
in avanscoperta per future prenotazioni, mi sono imbattuta in questo bel cabanon nel centro di Marsiglia e ho pensato di condividerne qualche foto.
la proprietaria è Stéphanie, la poliedrica fifi mandirac, architetto, designer, grafica. il suo universo è energetico e colorato e il 'capanno' marsigliese, essenziale nelle soluzioni e nel décor, mantiene intatta questa freschezza.
ps
per chi se lo stesse chiedendo, la carta da parati nella camera da letto è la storica klöverblad, tuttora prodotta da svenskt tenn e disegnata 78 anni fa da Joseph Frank! da allora non ha perso quell'impronta semplice e immediata, equilibrata e rilassante, a detta della storica casa svedese che nella descrizione prodotto svela: "se guardi attentamente, scoprirai due quadrifogli nella ripetizione del motivo ondulato".
per chi se lo stesse chiedendo, la carta da parati nella camera da letto è la storica klöverblad, tuttora prodotta da svenskt tenn e disegnata 78 anni fa da Joseph Frank! da allora non ha perso quell'impronta semplice e immediata, equilibrata e rilassante, a detta della storica casa svedese che nella descrizione prodotto svela: "se guardi attentamente, scoprirai due quadrifogli nella ripetizione del motivo ondulato".
ph credits: Stéphanie Le Rouzic
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20190812
Hem x 6 | Paris
sei volte 'casa': dal 8 settembre al 13 ottobre, l'institut suédois apre ai visitatori l'ultimo piano dell'hôtel de marle che ne ospita la sede parigina per una esposizione speciale, realizzata nell'ambito del progetto swedish design moves (paris).
sei appartamenti (dai 22 ai 38 mq) ciascuno dei quali rinnovato da una coppia composta da un brand + uno studio o un designer/creativo.
la sfida di ripensare gli spazi " offering six variations of hem in a 16th century historic mansion, a hôtel particulier" è stata raccolta da:
carl malmsten ab – anna kraitz
tea – ulf agnér
beckmans college of design stockholm – paris college of art
svenskt tenn – in line with the philosophies of estrid ericsson and josef frank
gärsnäs – färg & blanche
dux – septembre architecture & urbanisme
al termine dell'esposizione, gli appartamenti fungeranno da residenze di artisti, creativi e studiosi svedesi, offrendo loro "un pezzo di casa a Parigi".
institut suédois, rue payenne, parigi, francia
mer-dom (12:00 - 18:00). ingresso gratuito + visite guidate


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20190506
minimalismo rurale: Cucumbi, Alentejo
ultimamente - grazie alle conversazioni sempre super interessanti con mio fratello Marco che lavora nel settore ;-) - mi sono ritrovata a riflettere sul concetto di interni 'rustici', naturale estensione (o meglio, introiezione) della cosiddetta architettura vernacolare.
e a vederli spuntare come funghi! ma forse si tratta dello stesso effetto che colpisce che indossa gli occhiali per la prima volta e si rende conto che i miopi sono milioni...
in un angolo selvatico dell'alentejo - regione di costa, ma anche di palude e infinita campagna - dove il tempo è scandito dalla risacca, dai ritmi della terra e dal battito del cuore, ecco cucumbi.
una bio fattoria che offre ospitalità rurale. una filosofia chiara, sintetizzata dal motto: keep it simple, keep it organic.
qui troverete: 8 tra camere e casette che sono un inno alla semplicità radicale.
arredi locali, ma lievi. cucine in muratura da sogno, e poi... bici per scoprire i dintorni e colazioni bio, a km zero.
il sito è ancora in progress: www.cucumbi.com, ma info e foto sono sui profili IG e FB:
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