20251231

no place like 'home away home': saruya hostel

torno in giappone.
presto.
per la seconda metà di marzo, che potrebbe addirittura coincidere con l’inizio della fioritura.
nel frattempo, incrociamo le dita e facciamo i bagagli con gli occhi: il secondo modo migliore per finire l’anno (il primo resta avere il biglietto in tasca).
eccoci al saruya hostel: come recita il sito, qui si respira a perfect imperfection, an extraordinary normality.
l’ostello fa parte del progetto di rigenerazione urbana di Fujiyoshida, cittadina alle falde del monte Fuji, e occupa una vecchia casa riconvertita.
intorno, la realtà locale diventa un’alternativa poetica all’idea più patinata di bellezza.
integrarsi nel quotidiano, viverlo: ecco ciò che rende questo posto fuori dal comune.

ph. credits: saruya hostel

 











20240814

nuovi vecchi amori: airbnb&france

il blog è così demodé da godere di un certo fascino archeologico. un po' come gli airbnb che negli ultimi tempi avevo parimenti abbandonato. almeno fino al viaggetto nelle Cotswolds di qualche settimana fa, che mi ha restituito curiosità e interesse per questa tipologia ibrida di alloggio. 

in avanscoperta per future prenotazioni, mi sono imbattuta in questo bel cabanon nel centro di Marsiglia e ho pensato di condividerne qualche foto.

la proprietaria è Stéphanie, la poliedrica fifi mandirac, architetto, designer, grafica. il suo universo è energetico e colorato e il 'capanno' marsigliese, essenziale nelle soluzioni e nel décor, mantiene intatta questa freschezza.

ps 
per chi se lo stesse chiedendo, la carta da parati nella camera da letto è la storica klöverblad, tuttora prodotta da svenskt tenn e disegnata 78 anni fa da Joseph Frank! da allora non ha perso quell'impronta semplice e immediata, equilibrata e rilassante, a detta della storica casa svedese che nella descrizione prodotto svela: "se guardi attentamente, scoprirai due quadrifogli nella ripetizione del motivo ondulato".

ph credits: Stéphanie Le Rouzic






20210812

höstkväll: sognando fresche sere d'autunno

orfana dell'immancabile catalogo, riempio il vuoto lasciato dalle attività di ricerca investigativa che iniziavano a luglio per concludersi, un paio di mesi più tardi, con il frusciante artefatto tra le mani, con un po' di navigazione a vista.
è così che leggo (non senza entusiasmo) della nuova collaborazione siglata tra il marchio svedese e l'inossidabile Ilse Crawford e che approdo, con un desiderio illimitato di freschi imbrunire, alla nuova collezione höstkväll, sera d'autunno.
i prodotti sono già disponibili sul sito italiano, mentre per una panoramica d'ispirazione, ecco la pagina dedicata su quello svizzero.

ph. credits ikea





















20210620

soft & minimal chez ha.no___

mescolate muji con margareth howell e condite con un pizzico di romanticismo francese: ecco a voi ha.no, atmosfera super minimale e delicata.

e di certo, richiami e citazioni non si esauriscono qui: tanti gli universi visivi rivisitati, da woodchuck alle sorelle Tessa e Sanne Hop. eppure la casa/showroom di questa coppia coreana ha una sua personalità ben definita. qui, arredi e oggetti in legno, commercializzati nell'omonimo shop onlinesono raccontati attraverso scatti di vita quotidiana (con qualche deroga per abbigliamento e styling, perfetti ma non propriamente casuali).

comunque sia, confesso che mi è venuta voglia di liberarmi della già scarsa dotazione di mobilia che ho in casa e di rivestire le piastrelle superstiti con una magnifica colata cementizia: che ne pensate, è una buona idea?

ps selezionare le immagini è stato veramente difficile. mai come in questa occasione la tentazione di inserirne  200 è stata forte 😉